Quanto può essere di lusso un arredamento Ikea? La domanda non è così illogica, soprattutto se ti viene dopo un periodo di visite ad uno degli stores nelle quali resistere all’acquisto è un esercizio di sforzo sovraumano.
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Si sa, il mobilio dell’azienda svedese Ikea è fatto per essere montato da chi lo compra e il materiale non è di pregio. Però, appunto, non è sempre lusso quello che costa, se per lusso si intende il desiderio irrefrenabile di avere qualcosa per sentirti meglio. All’Ikea accade, anche perché i designer sono in azione per invogliarti a credere nelle loro invenzioni. Per esempio: lo sapete che le bottiglie di plastica riciclate ora diventano ante per le cucine? Giusto in questi giorni Ikea lancia KUNGSBACKA, i primi frontali per cucina prodotti appunto con legno e plastica riciclati. Il tutto grazie (e grazie a un fornitore italiano) a una lamina plastica ricavata dalle bottiglie in PET. Marco Bergamo, responsabile dello sviluppo del progetto elaborato da 3B, la spiega così: “Abbiamo trovato il modo di trasformare le bottiglie di plastica usate in una lamina che viene applicata ai frontali. La più grande sfida era creare un laminato riciclato che avesse gli stessi requisiti qualitativi del materiale vergine. Ci siamo impegnati a trovare una soluzione senza compromessi né sul piano della qualità né sul prezzo”. Per rivestire la superficie di un frontale KUNGSBACKA nero di 40×80 cm occorrono 25 bottiglie di plastica da mezzo litro, le quali vengono lavorate con legno riciclato per la composizione finale. “Dobbiamo imparare a usare le risorse del pianeta in modo intelligente – afferma Anna Granath, product developer di Ikea -: stiamo studiando nuovi modi per riutilizzare materiali come carta, fibre, schiuma e plastica”. Il risultato è nelle foto che vedete in questa pagina. Se dovete comprare una cucina e le immagini vi faranno venire il desiderio di averla, allora sì: questo è lusso.
Credits @Ikea

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