Cultura, divulgazione e gusto si ritrovano da Sakeya_The House of Sake, che racconta la vera essenza del Giappone.
Sakeya       Sakeya
Non solo vanta la cantina di sake più grande d’Europa, ma anche una cucina dove chef Masaki Inoguchi disegna con i suoi piatti una fotografia originale del Giappone di ieri e di oggi in menù che hanno come priorità quella di esaltare il sake, vero protagonista del locale. E da Sakeya, aperto nel dicembre 2016 da Lorenzo Ferraboschi e Maiko Takashima – fondatori anche di Sake Company, con il patrocinio diretto delle prefetture giapponesi – la carta dei sake è estremamente ricca. Gli immancabili classici sono accompagnati da proposte spumantizzate (happoshu) con metodo charmant e champenoise, da etichette riserva, invecchiati in legno di cedro (koshu), affinati in botte (taru zake), non filtrati (nigori sake) e non diluiti (genshu). Ognuno con le
Sakeya       Sakeya
proprie aromaticità, complessità, carattere e peculiarità di degustazione -se da servire freddi, a temperatura ambiente o scaldati – e ognuno da accompagnare a un piatto che ne valorizzi l’esperienza. Un lavoro di ricerca costante per offrire anche prodotti di difficile reperibilità come il nama sake (non pastorizzato) o il Shinshu (sake novello), una varietà generosa che mira a dare una panoramica completa delle 47 prefetture giapponesi, grazie anche alla professionalità del personale di sala, ognuno dei quali ha la qualifica di Sake Sommelier. Quanto al menù di Masaki Inoguchi, si compone di diverse sezioni: la prima accoglie i piatti
Sakeya       Sakeya
“Obanzai”, il tradizionale stile di cucina originaria di Kyoto; la seconda propone “Sumibi Kushiyaki”, la brace giapponese al carbone; la terza accoglie i piatti iconici dello chef Masa come il “Kan Okoge” (granchio reale dell’Alaska cotto al vapore accompagnato da riso soffiato croccante e crema di sedano rapa al miso bianco) e lo “Yaki Tako” (polpo in tre cotture con crema di zucca masala e chips di patate dolci viola). Infine, l’ultima sezione vira su “Masu Chirashi” (riso aromatizzato allo shiso rosso
Sakeya       Sakeya
con alga nori, sesamo tostato e salsa di soia) da accompagnare con salmone, ikura o granchio reale; qualche Sushi, Wagyu soba ed Edo Ramen, oltre allo Shime Yaki-don (bowling di riso con uovo in camicia, porro e salsa teriyaki) servito con salmone, foie gras o pollo. In un ambiente informale e di atmosfera impreziosito da oggetti di antiquariato nipponico, Sakeya si propone anche l’obiettivo di raccontare il territorio giapponese, i suoi usi, costumi ed unicità e nel corso dell’anno sarà strutturato un calendario mensile di eventi dedicato ad ingredienti e piatti delle diverse prefetture che andrà ad affiancare work-shop e masterclass già in essere.
(Sayeka_The House of Sake, Via Cesare da Sesto 1, Milano – Chiuso la domenica – www.sakeya.it)
Sakeya       Sakeya