BLUFENNEC LANCIA BAKU, IL TOUR OPERATOR CHE TRASFORMA IL VIAGGIO IN UN’ESPERIENZA INTERIORE E AUTENTICA: ITINERARI RARI, ARTIGIANATO DEL VIAGGIO E UNA FILOSOFIA ETICA E POETICA
Baku è la nuova creatura nata dalla visione di BluFennec, gruppo che riunisce brand di lusso per offrire un’esperienza senza pari. Prende il nome dalla chimera benevola della tradizione giapponese che divora gli incubi e porta sogni sereni. Un simbolo perfetto per un progetto che vuole trasformare il viaggio in un’esperienza capace di scacciare la banalità e risvegliare la meraviglia.
Baku è un sogno che si realizza, un racconto iniziatico attraverso paesaggi, culture e persone che abitano il mondo. Non è un tour operator per turisti, ma per viaggiatori autentici, mossi da una curiosità inesauribile e dal desiderio di scoprire cosa si nasconde oltre l’orizzonte.
È pensato per chi, da ragazzo, ha sognato sulle pagine di Lafcadio Hearn, Ryszard Kapuściński, Patrick Leigh Fermor, Fosco Maraini, Ella Maillart o Amitav Ghosh. Per chi considera il viaggio non un consumo, ma una forma d’arte. Baku è artigianato del viaggio: ogni itinerario è cucito a mano, guidato da un unico filo conduttore: essere etici e poetici. Significa viaggiare con leggerezza, rispettando il Pianeta e lasciandosi toccare dalle emozioni di ogni incontro. 
Dalle sabbie ai ghiacci, dalle foreste ai fondali marini, Baku accompagna i viaggiatori insieme ai custodi dei luoghi — sciamani, marinai, naturalisti, storici e narratori — per riscoprire la profondità dei paesaggi e delle culture.
“Con Baku volevamo creare un ponte tra la geografia e l’anima – spiega Roberto Pasqua di Bisceglie, CEO di BluFennec -. Un tour operator che non vendesse destinazioni, ma evocasse orizzonti. Non liste di cose da vedere o fare, ma esperienze che restano addosso”.
Lanciato nel 2025 su progetto di Simone Sturla, autentico cittadino del mondo, Baku si aggiunge ai brand del gruppo BluFennec — Gabbiano Livingston, Upperail, Ruta40 e Carréblu — portando con sé itinerari rari e visionari, difficili da trovare in un catalogo ma pronti a trasformarsi in storie da vivere e da raccontare. Baku è un invito a lasciarsi cambiare dal paesaggio, a riscoprire il tempo e a rincorrere orizzonti che, proprio quando sembrano irraggiungibili, rivelano templi, baie, montagne e deserti carichi di magia.
Come ricordava Hemingway, “Il mondo è un bel posto. E vale la pena di conoscerlo”. Con Baku, questo diventa più che un motto: è una promessa di viaggio.
(Info: www.blufennec.com)





