DAL PROGETTO DESIGN THE CHALLENGE DI WE.DO HOLDING NASCE IL MANIFESTO DEL FUTURO DELL’ABITARE, DOCUMENTO REALIZZATO DA ARCHITETTI, STUDENTI E SPORTIVI PER TRASFERIRE L’ETICA SPORTIVA DELLA PERFORMANCE, DELLA DISCIPLINA E DELLA RESILIENZA NEL DESIGN DI OGNI AMBIENTE
Nell’anno delle Olimpiadi Milano-Cortina, nasce un Manifesto del futuro dell’abitare ispirato dall’etica sportiva applicata al design e incentrato sui reali bisogni delle persone. È questo il primo risultato tangibile di Design The Challenge, il progetto di comunicazione legato ai temi dello sport e dei valori sportivi lanciato da We.Do Holding, gruppo industriale attivo nel settore dell’arredo d’alta gamma, dell’interior design e del contract.
Un progetto che ha portato il gruppo a sottoscrivere una partnership per la personalizzazione di 02Ice – la pista di pattinaggio su ghiaccio coperta più grande di Milano – curata da We.Do Holding e dai suoi brand coinvolti nel progetto Design TheChallenge.
Tra le iniziative inserite nel programma Design The Challenge, che lega il design e gli eventi sportivi fino al 2027, si è svolto un workshop promosso da We.Do Holding con Poli.Design (il polo di formazione e ricerca post-laureanel design del Politecnico di Milano) e I’m Possible (associazione che racconta la storia e l’evoluzione del Movimento Paralimpico e mira a sensibilizzare sui diritti delle persone con disabilità) negli spazi del Talent Garden di Milano, proprio a ridosso della pista di pattinaggio 02Ice situata in Piazza Città di Lombardia (all’interno del Palazzo della Regione).
L’evento, guidato dalla design coach Beatrice Costa, ha coinvolto architetti, studenti e sportivi nella progettazione di un Manifesto dell’abitare incentrato sul Future Thinking, concepito come atto fondativo di un più ampio movimento culturale e progettuale che punta a ridefinire l’abitare in funzione dei bisogni umani e dell’etica della performance.

“Il nostro obiettivo come partner e promotori di questo percorso è chiaro: trasferire l’etica dellaperformance, della disciplina e della resilienza, che troviamo nello sport, nel design di ogni ambiente, dove le persone devono esprimere le reali necessità dell’abitare e del lavorare – afferma Giuseppe Bincoletto, Chief Marketing Officer di We.Do Holding –. Il benessere negli spazi non è un accessorio, è il fondamento della performance umana. Con questoworkshop abbiamo dimostrato che questa visione può essere costruita solo attraverso la collaborazione tra eccellenza accademica e l’esperienza di chi vive la sfida ogni giorno, come gli atleti. Con ‘Design the challenge’ vogliamo testimoniare il legame tra sport, design e benessere, rafforzando il nostro contributo alla valorizzazione delle iniziative sportive sul territorio, come, ad esempio, le imminenti Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026”.





