L’UNICO HOTEL DI LUSSO DI VENEZIA CON SPIAGGIA PRIVATA E SEDE DELLA MOSTRA DEL CINEMA SIN DALLA SUA PRIMA EDIZIONE NEL 1932 RIPORTA IN VITA LA STORICA PALM COURT, ACCOGLIE IL RISTORANTE E POOL BAR AMÙ VENICE E PRESENTA UN NUOVO DESIGN PER LE CAMERE
C’è un’immagine che, più di ogni altra, definisce l’idea di estate italiana nel mondo: un motoscafo che fende le acque della laguna veneziana, puntando dritto verso quelle inconfondibili cupole moresche che dominano il Lido. È il rito del ritorno all’Hotel Excelsior Venice Lido, un luogo dove il fascino della Belle Époque incontra la brezza dell’Adriatico. Soggiornare qui non è solo una scelta di ospitalità, ma l’ingresso in una sceneggiatura vivente che, dal 1908, vede avvicendarsi i volti più noti della storia globale.
Il 5 maggio 2026, questa leggenda dell’hôtellerie riaprirà ufficialmente per la stagione, svelando quella che si preannuncia come la trasformazione più significativa e ambiziosa degli ultimi anni. Un nuovo capitolo che promette di ridefinire, ancora una volta, il concetto di “destinazione” in Europa.
Una metamorfosi nel segno del design
Sotto le sue iconiche iconiche cupole moresche, l’ospitalità dell’Excelsior si rinnova partendo dal cuore del soggiorno: le camere. Gli ospiti saranno accolti in una selezione di nuove camere e suite completamente trasformate, frutto di un ambizioso progetto che evolve la direzione stilistica inaugurata a fine 2025. Il risultato è una reinterpretazione contemporanea del lusso mediterraneo, dove l’estetica non è solo forma, ma un’esperienza sensoriale avvolgente. 
L’atmosfera gioca su palette cromatiche più morbide e luminose, pensate per riflettere la luce unica del Lido e trasmettere un’immediata sensazione di serenità. Ogni dettaglio è curato con precisione sartoriale, mettendo in scena un sapiente uso dell’artigianalità locale che dialoga armoniosamente con un design moderno e raffinato.
A fare da cornice a questo nuovo concept è la maestosità del paesaggio: molte delle sistemazioni vantano infatti affacci spettacolari, regalando agli ospiti il privilegio di svegliarsi davanti all’infinito blu del Mare Adriatico o di perdersi nello sguardo verso il profilo iconico della laguna veneziana.
La rinascita della Palm Court: un archivio vivente
Il cuore pulsante dell’hotel torna a battere nella Palm Court, completamente restaurata. L’ex lobby comune è stata restituita alla sua funzione originaria: non più semplice area di passaggio, ma centro sociale e culturale sofisticato. In questo spazio, l’accoglienza si fa immersiva grazie a una collezione di immagini d’archivio. Attori, registi, regnanti e icone culturali che hanno varcato queste soglie dal 1908 a oggi decorano le pareti, offrendo un viaggio visivo nella storia del costume. È un invito a entrare in una narrazione che continua a evolversi, celebrando il legame indissolubile tra la struttura e l’élite mondiale.
![]()
Amù Venice: il nuovo “Place to Be”
La grande novità gastronomica del 2026 è l’approdo di Amù Venice. Dopo il successo sul rooftop del Fairmont Monte Carlo e sulla Costa del Sol, questo format signature arriva al Lido portando con sé l’eleganza tipica della Riviera.
Non si tratta di un semplice ristorante, ma di una destinazione multisensoriale che si snoda tra una spettacolare terrazza panoramica, un dinamico pool bar e un beach club esclusivo. Quest’ultimo avrà l’onore di gestire le leggendarie 299 cabanas dell’hotel, vere e proprie icone di stile che punteggiano la spiaggia privata più famosa d’Europa.
L’offerta gastronomica è un inno alla freschezza e all’incontro tra culture: la filosofia culinaria di Amù intreccia con sapienza le radici della Riviera francese — fatte di profumi agrumati e leggerezza — con le nobili tradizioni del Veneto, attingendo ai tesori della laguna e dell’orto. Affacciato direttamente sull’Adriatico, Amù Venice si prepara a diventare il nuovo polo del gusto del resort, affiancando lo storico Blue Bar, da oltre un secolo rifugio dorato e segreto delle star internazionali.
Oltre un secolo di Glamour: dalla Belle Époque a Hollywood
Fin dalla sua fondazione nel 1908, l’Excelsior ha riscritto le regole del prestigio. È stato il rifugio di giganti della letteratura come John Steinbeck e statisti del calibro di Winston Churchill (che qui soggiornò con la famiglia negli anni ’50). La sua silhouette, fatta di minareti e archi decorati, ha accolto il Duca e la Duchessa di Windsor, rendendo l’arrivo via acqua un rituale senza tempo. 
Il legame con la settima arte è indissolubile: il 6 agosto 1932, proprio sulla terrazza dell’hotel, nacque la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Da Greta Garbo e Clark Gable alle leggende del dopoguerra come Sophia Loren, Audrey Hepburn e Marcello Mastroianni, l’Excelsior è stato palcoscenico e set. Fu qui che Sergio Leone girò l’iconica scena del ristorante in C’era una volta in America (nella splendida Sala Stucchi).
Oggi, questa eredità continua: ogni agosto, star contemporanee come George Clooney, Sandra Bullock e Johnny Depp scelgono ancora queste mura come loro dimora durante il Festival.
Hotel Excelsior Venice Lido Resort
Apertura stagionale: 5 maggio 2026.
Tariffe: da € 385,00 (bassa stagione) a € 535,00 (alta stagione) a notte, colazione inclusa.
Info e prenotazioni: hotelexcelsiorvenezia.com





