ESTATE 2026: ESPERIENZE DI GUSTO TRA RIAPERTURE E NUOVI FORMAT

Chef, Food, Food & Beverage, Ristoranti

CHEF’S TABLE SU MISURA, RISTORANTI VISTA MARE O IMMERSI NELLA CAMPAGNA E BEACH CLUB A TUTTO GUSTO: ECCO LE RIAPERTURE E I MENU IMPERDIBILI PER QUESTA ESTATE

 

Il filo rosso è una visione coerente dell’ospitalità: trasformare luoghi iconici in destinazioni esperienziali dove cucina, intrattenimento e paesaggio dialogano con naturalezza. L’estate 2026 mette in scena un’Italia del gusto che privilegia territorialità, personalizzazione e un lifestyle capace di evolvere dalla luce del giorno al ritmo della notte.Con l’arrivo di giugno, Capuccina — antica dimora di campagna immersa in una tenuta agricola a Cureggio (Novara), con ristorante gastronomico e nove camere — celebra l’arrivo della stagione estiva attraverso una proposta che intreccia convivialità, natura e cucina contemporanea profondamente legata al territorio.
Il menu dello chef Alessio Bordenca è in continua evoluzione e segue il ritmo dell’orto, fiore all’occhiello della proprietà, che in questo periodo dell’anno diventa più generoso.
Una varietà di prodotti che diventano protagonisti di nuove preparazioni studiate per esaltare la stagionalità tra freschezza e sapori decisi.
Tra le novità debutta anche un inedito branzino d’acqua dolce, che si affianca ad altri ingredienti provenienti da fornitori locali, per una cucina di ricerca essenziale e autentica. Accanto alla carta, gli ospiti possono scegliere tre percorsi degustazione che narrano la filosofia culinaria di Capuccina: Racconto Libero, otto portate a sorpresa (€ 90,00); Terra Fuoco Aria Acqua, cinque portate pensate per riscoprire i sapori del territorio (€ 70,00); e Voci dall’Orto, sei portate che nascono direttamente dal raccolto della tenuta (€ 65,00). La bella stagione porta con sé anche tanti momenti da vivere all’aperto. Il filo rosso è una visione coerente dell’ospitalità: trasformare luoghi iconici in destinazioni esperienziali dove cucina, intrattenimento e paesaggio dialogano con naturalezza. L’estate 2026 mette in scena un’Italia del gusto che privilegia territorialità, personalizzazione e un lifestyle capace di evolvere dalla luce del giorno al ritmo della notte.
Ogni fine settimana prende vita “Il Sabato dell’Orto”, dalle 9.00 alle 12.00, rivolto a tutti coloro che desiderano acquistare verdura, ortaggi, frutta ed erbe aromatiche appena raccolti.
Il sabato e la domenica sarà possibile gustare le proposte della cucina a diretto contatto con la natura della tenuta.
Dal 14 giugno tornano infine gli aperitivi della domenica sera: un appuntamento ormai immancabile che accompagnerà il tramonto con una proposta di stuzzicherie, un piatto firmato dallo chef e una selezione di drink e vini, tra cui i vini di Cantina Capuccina.
Giugno segna inoltre l’inaugurazione della nuova piscina, con acqua all’ossigeno attivo, immersa nel verde, pensata come spazio di relax e benessere per chi soggiorna in una delle nove camere della dimora.
Il ristorante Capuccina è aperto dal mercoledì al venerdì solo a cena (dalle 19.30 alle h.21.30), il sabato a pranzo e a cena (dalle h.12.30 alle h. 13.45 / dalle h.19.30 alle h.21.30), la domenica solo a pranzo (dalle h.12.30 alle h. 13.45). È consigliata la prenotazione.

 

 

A Milano, Daniel Canzian firma Dedicato a te, una parentesi gourmet costruita come un piccolo teatro domestico.
Il bancone in legno affacciato sulla cucina — incorniciato da tende che diventano sipario — è riservato una sola sera a settimana a una coppia, una famiglia o un gruppo ristretto. Gusto
Qui la cena è un percorso di 6 portate ideato sulle preferenze dell’ospite, raccolte al momento della prenotazione con domande che evocano ricordi sensoriali e momenti felici.
Il risultato è una drammaturgia del gusto: piatti cangianti, ritmo calibrato, dialogo costante con lo chef e la brigata che raccontano tecniche, ingredienti e ispirazioni.
Il pairing è doppio, vini o analcolico dedicato (€ 320,00 euro a persona).
L’esperienza si inserisce nell’identità del ristorante DanielCanzian (Via Castelfidardo angolo San Marco), tempio milanese aperto dal martedì al sabato dalle 12:00 alle 15:00 e dalle 19:00 alle 23:00, che qui eleva il concetto di ospitalità su misura in chiave dichiaratamente gourmet.

 

 

 

 

Il filo rosso è una visione coerente dell’ospitalità: trasformare luoghi iconici in destinazioni esperienziali dove cucina, intrattenimento e paesaggio dialogano con naturalezza. L’estate 2026 mette in scena un’Italia del gusto che privilegia territorialità, personalizzazione e un lifestyle capace di evolvere dalla luce del giorno al ritmo della notte.In Sardegna, a Porto Rotondo, DESTE riapre affacciato sulla marina e conferma un’identità che unisce materia prima, rigore e linguaggio contemporaneo.
Dal 2024 la cucina è guidata da Marco Calabrò (classe 1992), che firma un menu rinnovato fedele alla formula della casa: quattro piatti per categoria à la carte e due percorsi degustazione “a mano libera” da 5 e 7 portate selezionate dallo chef.
Centrale la valorizzazione integrale degli ingredienti e la riduzione degli sprechi, con prodotti condivisi tra salato e dolce (come il carciofo, alla brace tra gli antipasti e candito in dessert).
Tra i piatti simbolo: granseola con beurre blanc, erba cipollina, aria di giardiniera, sedano rapa in osmosi e bruschetta liquida; trippa verde con seppia e lattuga di mare; risotto con pesto di finocchietto di mare, aglio selvatico e bottarga artigianale; pecora in tre cotture; tanuta con pompìa candita, finocchi cotti e crudi e crema di bottarga.
Dessert agli agrumi, liquirizia e zafferano chiudono il percorso.
Vista mare, 35 coperti all’esterno e servizio misurato completano l’esperienza.
Apertura stagionale: dal 25 aprile a metà ottobre 2026, sette giorni su sette, solo a cena. Indirizzo: Piazza Rudalza 6, Porto Rotondo (Olbia).
Accanto, Tiritera Pizzeria interpreta in chiave gourmet i lievitati, raccontando eccellenze sarde.

 

 

Sempre sull’isola, riapre per la stagione estiva Gusto by Sadler, 1 stella Michelin, all’interno del Baglioni Resort Sardegna a Puntaldia (SS), con il nuovo Resident Chef Thomas Locatelli (classe ’98), allievo di Claudio Sadler, forte di esperienze al Cantinone di Madesimo e al Geranium di Copenaghen.
La proposta celebra il vegetale e le materie prime locali con una carta e due menu degustazione, di cui uno interamente vegetariano.
In evidenza: Pecora nera di Arbus, Ciliegie Barracocca di Villacidro in antipasto con capasanta ai carboni e rucola selvatica, Mandorla Cossu e Arancio Tardivo di San Vito nel dessert “Fillide e Acamante”.
Tra i primi, i Fiores del Pastificio Sardo Sole con Pecora nera di Arbus, jus di melanzane e latte di pecora croccante.
Presente anche la firma di Sadler con piatti iconici come “Padellata di crostacei cotti alla brace, patate cristallo e olandese al dragoncello (1998)” e “Sa cassola” in brodetto con fregola allo zafferano e finocchietto.
Apertura: solo a cena, 19:30-22:30, dal 1° giugno al 30 settembre 2026, chiuso il martedì.

 

 

 

Il filo rosso è una visione coerente dell’ospitalità: trasformare luoghi iconici in destinazioni esperienziali dove cucina, intrattenimento e paesaggio dialogano con naturalezza. L’estate 2026 mette in scena un’Italia del gusto che privilegia territorialità, personalizzazione e un lifestyle capace di evolvere dalla luce del giorno al ritmo della notte.La Riviera Ligure e l’Arcipelago di La Maddalena diventano poi teatro della stagione 2026 de La Scogliera Group, che consolida un posizionamento lifestyle fatto di dining, musica, design e paesaggio.
Ad aprile sono ripartiti La Scogliera Paraggi – Portofino, che interpreta l’esperienza mediterranea in chiave immersiva, e Follemente – Golfo Aranci, format annuale che fonde cucina conviviale, live music e DJ set per un continuum dal giorno alla notte.
A maggio è arrivato Cala Portese – Caprera, beach club in baia naturale tra beach life, ristorazione vista mare ed eventi; a seguire, La Scogliera La Maddalena – Porto Massimo, venue iconica accessibile anche via mare con tender dedicato, e il nuovo Caffè della Piazza – Poltu Quatu, pensato per un all-day informale tra colazioni, light lunch e aperitivi.
Sempre a maggio ha debuttato La Scogliera Covo Beach – Santa Margherita Ligure, nuova destinazione sul mare che accompagna gli ospiti dal relax al tramonto fino alla sera, tra musica e convivialità in un’atmosfera elegante e contemporanea.
A giugno il calendario si arricchisce con Condividere – La Maddalena, osteria di mare contemporanea che celebra autenticità e spirito conviviale, e Liska – La Maddalena, ristorante elegante e raccolto, gourmet informale e atmosfera intima.
Il 20 giugno aprirà CasaScogliera – Faro di Capo d’Orso, Palau: una destinazione ultra-luxury ricavata in un faro storico affacciato sul mare, accessibile esclusivamente via mare, dedicata a eventi privati ed esperienze immersive.

 

GustoSulle sponde del Lago Maggiore, l’estate porta con sé una veste tutta nuova per Strattoria.
Nel pittoresco borgo di Montrigiasco di Arona (in Piazza Gnemmi), il ristorante guidato dal giovane e ambizioso chef Alessio Rossi riapre al pubblico dopo un attento restyling spaziale e concettuale con l’obiettivo di elevare l’esperienza verso un’identità fine dining ancora più elegante, contemporanea ed esperienziale.
Il rinnovamento del locale trasforma il pasto in un vero e proprio spettacolo gastronomico. Tra i dettagli di design spiccano la grande vetrata e l’esclusivo bancone affacciato direttamente sui fornelli, pensati per far respirare agli ospiti l’energia della brigata al lavoro.
In linea con le riaperture di stagione, il vero protagonista è il nuovo dehors climatizzato: una struttura a vetrate trasparenti e immersa nel verde che annulla i confini tra interno ed esterno, perfetta per godersi le serate estive e progettata per restare aperta tutto l’anno.
A livello culinario, la grande energia di questa ripartenza si traduce in una doppia proposta capace di unire tecnica, territorio e accoglienza: un menu degustazione sofisticato, incentrato sui piatti firma più iconici dello chef; e un menu bistrot, dall’anima più semplice e informale.
Completa l’esperienza una cantina di altissimo livello, frutto di un’attenta ricerca tra produttori italiani e francesi, oggi incorniciata da nuove ed eleganti vetrine refrigerate a vista.
Strattoria torna così in scena non solo con un abito più raffinato, ma con una visione chiara: offrire una destinazione lifestyle completa, vibrante e memorabile.
Orari di apertura: 12:30-14:30 / 19.30 – 22:00. Chiuso nei giorni di martedì e mercoledì

 

 

Il filo rosso è una visione coerente dell’ospitalità: trasformare luoghi iconici in destinazioni esperienziali dove cucina, intrattenimento e paesaggio dialogano con naturalezza. L’estate 2026 mette in scena un’Italia del gusto che privilegia territorialità, personalizzazione e un lifestyle capace di evolvere dalla luce del giorno al ritmo della notte.

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