DAL PINOT NERO ALTOATESINO DI J. HOFSTÄTTER A QUELLO FRIULANO DI CA’ DI RAJO, DALLA BARBERA D’ALBA DI DOSIO ALLO SCHIOPPETTINO DI AGANIS, QUATTRO VINI ROSSI CHE RACCONTANO TERRITORI VITIGNI E SENSIBILITÀ PRODUTTIVE DIVERSE, PER ACCOMPAGNARE LA TAVOLA D’AUTUNNO
L’autunno invita a riscoprire vini rossi dalla personalità distinta, capaci di dialogare con una cucina fatta di ingredienti di stagione e sapori più intensi. Tra finezza, freschezza e struttura, quattro etichette interpretano stili diversi, con un’attenzione particolare all’origine e alle scelte produttive che ne definiscono il carattere.
Barthenau Vigna Herbsthöfl, il nuovo cru di Pinot Nero di J. Hofstätter
A Mazon, sull’altopiano altoatesino che ha contribuito a definire l’identità del Pinot Nero locale, J. Hofstätter presenta Barthenau Vigna Herbsthöfl, un nuovo vino da singolo vigneto che si affianca a Vigna S. Urbano e Vigna Roccolo. Nasce esclusivamente dalle uve dell’omonima parcella, situata tra i 430 e i 460 metri di altitudine, nella parte più settentrionale dell’altopiano. Le viti provengono da una selezione massale di Vigna Roccolo, il più antico vigneto di Pinot Nero dell’Alto Adige, piantato nel 1942 e allevato a pergola. Un legame con la storia viticola della zona che si esprime in un vino dalla finezza e dalla spiccata identità varietale, definite dall’esposizione, dall’altitudine e dal microclima.
Il Pinot Nero DOC Friuli di Ca’ di Rajo
Frutti rossi maturi, morbidezza del tannino e un passaggio in legno che aggiunge complessità senza oscurare il frutto. Il Pinot Nero DOC Friuli di Ca’ di Rajo, azienda trevigiana che produce questo vino in Friuli, si distingue per un profilo strutturato e una vocazione gastronomica che lo rende adatto alla cucina di stagione. La vinificazione prevede una macerazione di 20-25 giorni, mentre una parte del vino affina in tonneaux per almeno quattro mesi. Nel calice è rosso rubino intenso; al naso si riconoscono mirtilli e frutti rossi maturi, accompagnati da note di legno e vaniglia. Al palato la struttura è rotonda, con tannini morbidi e una persistenza prolungata. A tavola trova nei funghi un abbinamento particolarmente interessante, grazie all’incontro tra la componente fruttata del vino e le note terrose dell’ingrediente autunnale. Si accompagna bene anche a primi con sughi di carne, carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati.
La Dimora, la nuova Barbera d’Alba di Dosio
Nelle Langhe la Barbera è il vino della tavola quotidiana, quello che accompagna la cucina di casa e la convivialità delle cascine piemontesi. A questa tradizione si richiama La Dimora, la nuova Barbera d’Alba di Dosio, cantina di Serradenari guidata da Chiara Lanci. Il nome è un omaggio all’Antica Dimora Dosio, il relais di famiglia tra i vigneti, e al legame tra produzione vinicola e accoglienza. Le uve arrivano da una parcella a circa 500 metri di altitudine, quota inconsueta per il vitigno, che contribuisce a conservarne l’acidità e a dare slancio al sorso. La vinificazione in acciaio ne preserva l’espressione varietale, tra profumi di ciliegia matura, marasca e piccoli frutti rossi. Succosa e dinamica, La Dimora interpreta la Barbera in una versione immediata e versatile, fedele alla sua vocazione gastronomica.
Aganis, lo Schioppettino dei Colli Orientali del Friuli
Pepe nero, frutti scuri e una nota balsamica distinguono lo Schioppettino, tra i vitigni autoctoni più caratteristici del Friuli Venezia Giulia. Da Tricesimo, a
250 metri di altitudine, arriva la versione Friuli Colli Orientali DOC firmata Aganis, l’azienda dei fratelli Simone, Alessio e Fabio Cecchetto, da anni impegnati nella valorizzazione dei vitigni autoctoni, prima in Veneto e ora anche in Friuli. Il colore è rosso rubino brillante, con riflessi violacei; al naso emergono mora, ribes, prugna e ciliegia matura, accompagnati da sfumature balsamiche e, con l’affinamento, da richiami di pepe nero e vaniglia. Il sorso è intenso, sostenuto dalla freschezza e da tannini setosi, con una componente speziata che ne accompagna la persistenza. Caratteristiche che lo rendono adatto alla cucina autunnale e invernale, in particolare ai piatti di carne e alle preparazioni dai sapori più decisi.





