TRA ARCHITETTURE LIBERTY E INNOVAZIONE CONTEMPORANEA, NASCE IL PIÙ GRANDE PARCO TERMALE URBANO NATURALE D’EUROPA. SEDICI MILA METRI QUADRATI DI PISCINE, SAUNE E GIARDINI INVITANO A RITROVARE IL RITMO DEL CORPO E DELLA MENTE, LONTANO DALLA FRENESIA METROPOLITANA
Nel cuore di Milano, a pochi passi dallo stadio di San Siro, la città riscopre una vocazione antica: quella termale. Le nuove De Montel – Terme Milano nascono dal recupero delle storiche scuderie Liberty progettate negli anni Venti da Vietti Violi, oggi trasformate nel più grande parco termale urbano naturale d’Europa. Sedici mila metri quadrati dedicati al benessere, tra spazi coperti, corti storiche e giardini, dove storia, architettura e sostenibilità si intrecciano in un progetto che ridefinisce il lifestyle urbano. Un luogo che per decenni era rimasto in silenzio, abbandonato, e che oggi torna a vivere come oasi contemporanea nel cuore della città. Qui sgorga acqua termale naturale da una falda profonda quasi quattrocento metri, ricca di solfati, bicarbonati e minerali, dalle proprietà dermatologiche e rigenerative riconosciute dal Ministero della Salute. Una scoperta che ricollega Milano alla sua tradizione termale più antica, già nota in epoca romana e ricordata negli anni Trenta dalla celebre “Acqua Marcia”, la sorgente sulfurea che i milanesi consideravano un piccolo elisir di benessere.
Saune, Hammam e perfino una banja russa
Il parco termale si sviluppa su più livelli con dieci piscine per oltre ottocento metri cubi d’acqua, tra vasche calde, percorsi idromassaggio e piscine
dedicate al nuoto e alla rigenerazione. Tra le esperienze più sorprendenti c’è la vasca ipersalina della Sospensione, dove il corpo galleggia in una sensazione di quasi totale assenza di peso, mentre le piscine panoramiche offrono idromassaggi che percorrono l’intera colonna vertebrale, dalla pianta dei piedi fino alla cervicale. Il percorso continua nelle zone calde e umide dove sono presenti quattro saune, un hammam, un tepidarium e una banja russa, tra le più grandi in Italia, pensati come rituali di purificazione e rigenerazione. Qui si svolgono le cerimonie sensoriali guidate dai maestri di Aufguss, momenti quasi teatrali in cui vapore, essenze e calore diventano parte di una vera esperienza immersiva. Nelle quindici cabine trattamenti, tutte illuminate da luce naturale, i rituali viso e corpo seguono i protocolli del Terme di Saturnia Method, sintesi dell’expertise maturata nella celebre spa
toscana Terme di Saturnia. Il risultato è un approccio al benessere che combina tradizione termale, innovazione e personalizzazione. Intorno alle vasche e ai percorsi wellness si sviluppa un vero microcosmo urbano: bistrot, caffetteria, lounge bar e summer bar trasformano l’esperienza in un luogo di incontro oltre che di relax. Le terme diventano così anche uno spazio sociale, capace di accogliere eventi, momenti condivisi e nuove ritualità metropolitane. Accanto al recupero architettonico, vi è pure un forte impegno ambientale, disegnato da pannelli solari sui tetti, sistemi di recupero delle acque piovane, oltre tremila nuove piante e un progetto di riforestazione diffusa nell’hinterland milanese. Il risultato è un nuovo paesaggio urbano del benessere. Un luogo dove l’acqua, la pietra e il silenzio creano un ritmo diverso, lontano dalla frenesia metropolitana. A Milano, fermarsi, per qualche ora, diventa finalmente possibile.





