Negli spazi milanesi di Cassina Projects è stata prorogata la visita alla mostra Chimera, la personale dell’artista Reverie sul tema della ritualità contemporanea.

chimeraUna mostra potente e dal sapore internazionale quella esposta da Reverie, toscana di nascita ma milanese d’adozione, negli spazi milanesi di Cassina Projects. Chimera è il suo primo capitolo di riflessione sul tema della ritualità contemporanea e le trenta opere che lo compongono rappresentano apparati o arti fantasma dell’umanità nel presente: stella marina vivente in un passeggino per bambini, drone in volo ma legato a un giogo di pietra, cappio elettrico come sistema nervoso, fusioni di placenta e di sacco lacrimale reinventato, cancro e uovo, mani come frutti impossibili di un grande albero, motore con la coda, piede umano sovrastato da un carapace, la quotidianità del vivere nel loop di un cellulare racchiuso in un bozzolo, la bidimensionalità di un’ombra fra trasparenze di vividi organi, bocche fameliche di cibo e di vuote parole nel megafono dello stomaco e della ridondanza di informazioni… Per quanto le varie parti e sezioni presentino chimeraanche tratti animaleschi o meccanici, la Chimera di Reverie è umana come figurazione delle nostre sofferenze, difficoltà e contraddizioni sociali e collettive. L’esposizione si è ulteriormente arricchita a seguito dell’intensa performance “Primo rito quotidiano” (realizzata in occasione dell’opening della mostra), quando l’artista, nuda e coperta interamente di pittura bianca, con i capelli allungati fino a raggiungere le travi del soffitto della galleria e in piedi su un cumulo di terra, ha liberato se stessa tagliando i suoi capelli. Le ciocche sono state quindi collocate all’interno di otto reliquiari in argento. L’artista ha voluto rievocare anzitutto il rito di tradizione africana di rinascita, per il quale le donne tagliavano i propri capelli e li sotterravano e simboleggiare la forza di un gesto rigenerativo e di libertà come grado zero collettivo di risveglio delle coscienze. Reverie ha voluto rispecchiare un mondo fragile e carico di inutili iperattività, paure e megalomanie che se perseguite distruggeranno il nostro pianeta. Il suo messaggio è che siamo ancora in tempo per salvarci. Si tratta sicuramente di un tassello importante di studio della nostra contemporaneità.
Reverie, “Chimera”
Fino al 1° Luglio 2023 da martedì a sabato h 11.00 – 19.00
Cassina Projects
Milano, Via Mecenate, 76/45
chimera

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